Malgrado differenze rilevanti per licenza e strategie di sviluppo i sistemi operativi *BSD vengono ormai considerati come dei cugini austeri di Linux, gli interessi di utenti e sviluppatori di queste due famiglie spesso si incorciano.
E' ormai frequente trovare features che vengono portate da Linux ai S.O. BSD e viceversa come caso emblematico si può far riferimento alle patch per il kernel di Linux che aggiungevano alcune feature dello stack tcp-ip implementate nei kernel di OpenBSD.
Il punto di contatto dei mondi BSD e Linux e la maggiore area di scambio, è l'enorme quantità di applicazioni che queste possono condividere infatti, tutte le principali applicazioni gravitano attorno al progetto GNU e che vengono rilasciate sotto le sue licenze, possono essere utilizzate indifferentemente su entrambe le piattaforme.
Il progetto Gentoo/FreeBSD che viene citato nella Gentoo weekly newsletter di questa settimana rende più sottile la distinzione tra le due famiglie e formalmente più facile il passaggio da una all'altra.
Letteralmente il progetto viene definito come "an effort to have the whole set of Gentoo components running on top of a FreeBSD base system".
Probabilmente questo progetto piacerà a Stallman che da molto cerca di chiarire la distinzione tra Linux e progetto GNU, un sistema simile rende omogenee le aree GNU attorno a due kernel diversi abbassando l'impatto del cambiamento dall'uno all'altro.
Siamo ancora lontani dal passaggio indolore da BSD a Linux ma gentoo offre comuque l'idea di un possibile ponte oltre ad un progetto in sè affascinante ed elegante.
martedì, febbraio 08, 2005
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1 commento:
ma quale convergenza e divergenza venite tutti qui in cina
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